I progetti

PERSONE (Percorsi ER Salute Obiettivo Nessuno Escluso)

Il progetto, promosso dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del Fondo FAMI 2021–2027 (Prog. 248), mira a rafforzare la tempestiva presa in carico dei richiedenti protezione internazionale da parte dei servizi socio-sanitari territoriali e a favorire l’intercettazione precoce delle vulnerabilità.
Le principali linee di intervento prevedono:
– il potenziamento della governance multilivello, con il coinvolgimento di una rete ampliata di stakeholder locali e regionali e il confronto con un tavolo tecnico interregionale;
– il consolidamento del modello delle équipe multidisciplinari per una valutazione completa delle vulnerabilità e una presa in carico appropriata e tempestiva;
– la sperimentazione di interventi innovativi di safe space e assistenza domiciliare, in collaborazione con gli attori territoriali, rivolti ai richiedenti temporaneamente non idonei alla permanenza nei centri di accoglienza;
– lo sviluppo di azioni di prossimità per l’intercettazione precoce dei bisogni, la prevenzione, la promozione della salute e l’orientamento ai servizi;
– il potenziamento di strumenti informativi e comunicativi multilingue e in italiano facilitato, in collaborazione con mediatori transculturali, per migliorare l’aderenza terapeutica e l’accesso ai servizi;
– attività formative e di aggiornamento finalizzate al rafforzamento delle competenze degli operatori, anche attraverso metodologie innovative.

EURAge – European Unified Rights-Based Age Assessment

EURAge – European Unified Rights-Based Age Assessment

EURAge è un progetto europeo che mira a sviluppare, sperimentare e promuovere un modello comune, multidisciplinare e basato sui diritti per la valutazione dell’età delle persone minori straniere non accompagnate (MSNA).

Il progetto nasce dall’esigenza di superare pratiche frammentate e talvolta invasive ancora presenti in diversi Paesi europei. Promuove approcci psicosociali, attenti allo sviluppo della persona e rispettosi del suo superiore interesse, in coerenza con l’articolo 25 del Regolamento (UE) 2024/1348 del nuovo Patto su migrazione e asilo.

Le principali linee di intervento prevedono:
– l’analisi comparativa delle procedure di accertamento dell’età in Grecia, Italia, Germania e Paesi Bassi;
– lo sviluppo e la sperimentazione di uno strumento multidisciplinare e non medico, basato su indicatori psicosociali e di sviluppo;
– formazione, scambi transnazionali e attività di peer learning per professionisti e istituzioni;
– l’elaborazione di raccomandazioni e linee guida europee.

Il ruolo della Regione Emilia-Romagna
La Regione porta l’esperienza del Protocollo multidisciplinare per la determinazione dell’età dei MSNA, recepito con la DGR n. 2313/2022. In tutte le Aziende sanitarie sono attive équipe multidisciplinari dedicate, 10 in totale. Nel progetto la Regione cura l’analisi del contesto regionale e ha realizzato un focus group con i professionisti coinvolti nella procedura.

Ente finanziatore: Commissione Europea – Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (AMIF)

Ente coordinatore: METAdrasi – Action for Migration and Development (Grecia)

Partner: NKUA – National and Kapodistrian University of Athens (Grecia); Programma Integra e Regione Emilia-Romagna (Italia); Refugee Council Lower Saxony e Youth Welfare Office Braunschweig (Germania); Nidos (Paesi Bassi)

Durata: 1° maggio 2026 – 30 aprile 2028

Conclusi

Logo CCM - Centro Nazionale per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie
CCM

CCM 2022 “Implementazione di un modello innovativo nei percorsi di accoglienza, diagnosi prevenzione e cura, dei minori stranieri e minori
stranieri non accompagnati (MSNA) nei servizi sanitari”.

E’ un progetto promosso dalla Regione Emilia Romagna, in collaborazione con la Regione Lazio, Sicilia e Toscana.
Nasce con l’obiettivo di Implementare un modello innovativo nei percorsi di accoglienza, diagnosi prevenzione e cura, dei minori e minori stranieri non accompagnati (MSNA) nei servizi sanitari.

Risponde a un bisogno urgente: garantire ai minori stranieri, spesso in condizioni di estrema vulnerabilità, un accesso equo e tempestivo ai servizi sanitari. Attraverso un approccio integrato, interculturale e interregionale, punta a costruire un modello replicabile su scala nazionale.

ICARE 2

E’ un progetto FAMI, promosso dalla Regione Emilia Romagna, in collaborazione con la Regione Lazio, Sicilia e Toscana e finanziato dal Ministero dell’Interno FONDO ASILO, MIGRAZIONE E INTEGRAZIONE (FAMI) 2014-2020
Progetto in continuità con il progetto ICARE.

Obiettivo Specifico Il Capacity Builging  (prog – 3863  – 2.Integrazione / Migrazione legale – Obiettivo Nazionale: ON3 – Capacity Building – Lett.j) governance dei servizi – Invito ad hoc Regione Emilia Romagna di Capacity Building)
Destinatari diretti: gli operatori sanitari e sociali.

Destinatari indiretti: i richiedenti/titolari di protezione e cittadini provenienti da paesi terzi ad alta densità migratoria, regolarmente presenti.

ICARE

Progetto europeo, promosso dalla Regione Emilia Romagna, in collaborazione con la Regione Lazio, Sicilia e Toscana e cofinanziato dalla  Direzione Generale Integration and Community Care for Asylum and Refugees in Emergency HOME/2017/AMIF/AG/EMAS/0075.

ICARE ha posto l’attenzione sulle fasi successive del processo migratorio, agendo sulla situazione emergenziale rappresentata dalla seconda accoglienza, nelle diverse località di destinazione dei Titolari o Richiedenti Protezione Internazionale (RTPI).